C. Melman, N. Hamad, J.-P. Hiltenbrand, J.-J. Tyszler
Disagio nella modernità
ISBN 978-88-6463-013-7
a cura di Marisa Fiumanò e Alessandro Bertoloni
Oggi l’uomo è attaccato da molti mali: disgregazione del legame sociale, crollo delle istituzioni che si credevano eterne (scuola, famiglia, stato...). Saturo di saperi, egli vede crescere il proprio disagio: depressione, depersonalizzazione, angoscia davanti all’opacità di un futuro incerto.
Già nel 1895 Sigmund Freud lanciava il suo generoso progetto di liberare l’uomo dalla sofferenza nevrotica. Eppure oggi, pur appartenendo ormai alla nostra cultura, la psicanalisi è spesso attaccata o misconosciuta.
Sulla scia di una tradizione che assegna un posto importante al sapere trasmesso da Freud, e partendo dall’affermazione di Lacan secondo cui 'l’inconscio è il sociale', questo libro affronta quattro temi, affidati ad altrettanti psicanalisti: il disagio nella famiglia, l’angoscia, la depersonalizzazione, il legame sociale e la sua progressiva disgregazione.
Charles Melman è psicoanalista a Parigi ed è stato direttore di ospedali psichiatrici. Tra i primi allievi di J. Lacan, dopo la sua morte (1981) fonda l’odierna Association lacanienne internationale. È uno degli esponenti più autorevoli della psicanalisi lacaniana. Il suo libro più noto è L’homme sans gravité (Denoel, 2002).
Nazir Hamad è psicanalista franco-libanese di origine musulmana e ormai parigino d’adozione.
Jean-Paul Hiltenbrand è psichiatra e psicanalista a Grenoble, membro ed ex presidente dell’Association Lacanienne Internationale, fondatore dell’École Rhône-Alpes d’Études Freudiennes et Lacaniennes, direttore di 'La Revue Lacanienne'.
Jean-Jacques Tyszler è psichiatra e psicanalista, insegna dell’École de Ville-Evrard (Parigi).
Marisa Fiumanò è psicanalista a Milano, membro dell’Association lacanienne internationale. Ha pubblicato tra l’altro: Un sentimento che non inganna (Cortina, 1991), L’immacolata fecondazione (La Tartaruga, 1996), A ognuna il suo bambino (Pratiche-Saggiatore, 2000).