Arjun Appadurai

Le aspirazioni nutrono la democrazia

a cura di Ota de Leonardis

Arjun Appadurai
Le aspirazioni nutrono la democrazia
a cura di Ota de Leonardis
Traduzione di Monica Fiorini
cm. 12,5 x 18, pp. 152, euro 14,00
ISBN 978-88-6463-022-9

cover Le aspirazioni delle persone non sono una minaccia per la democrazia, come continuano a pensare coloro che la intendono come un modo di costruire consenso per decisioni già prese altrove e da altri, coloro per i quali vanno bene soltanto le preferenze dei consumatori, il desiderio di merci e le identificazioni populiste con i leader, in modo che le aspirazioni siano ricondotte a una ragionevole compatibilità col dominio.
Le aspirazioni viceversa nutrono la democrazia, e la stessa capacità di aspirare è per i poveri, cioè per una parte gigantesca dell’umanità, la premessa per riconoscere la propria condizione, per prendere parola, per protestare e federarsi, per cambiare la propria vita. Insomma è la meta-capacità di ogni capacità.
Dando conto dell’alleanza dei poveri senza abitazione e senza diritti di Mumbai, del loro modo paziente di lottare, del loro modo innovativo di associarsi, Arjun Appadurai nei due brevi saggi qui raccolti – La capacità di aspirare e Democrazia profonda – valorizza la cultura come capacità di avere aspirazioni e di pensare il futuro.
Questo importante lavoro di ridefinizione della politica democratica dell’antropologo indiano è presentato e fatto reagire con temi per noi meno lontani da un denso e stimolante scritto di Ota de Leonardis: E se parlassimo un po’ di politica?


Arjun Appadurai
, nato in India, a Bombay, nel 1949, è antropologo di fama internazionale e uno dei massimi esponenti degli studi postcoloniali. I suoi lavori sono incentrati prevalentemente sulle riconfigurazioni culturali tipiche della modernità causate dai processi di globalizzazione e dall’avvento dei nuovi media. Ha insegnato alla Yale University, alle università di Chicago e di Pennsylvania. Ora occupa la cattedra John Dewey in Scienze sociali presso la New School di New York. Appadurai è inoltre fondatore e ora presidente della PUKAR, un’organizzazione non profit con sede a Mumbai.
In Italia sono state pubblicate due opere di Appadurai: Modernità in polvere (Meltemi, 2001) e Sicuri di morire (Meltemi, 2005).

Ota de Leonardis insegna Sociologia all’Università degli Studi di Milano-Bicocca. È autrice, tra l’altro, di Le istituzioni: come e perché parlarne (Carocci, 2001), In un diverso welfare: sogni e incubi (Feltrinelli, 1998), L’impresa sociale (Anabasi, 1994).

 

 
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