A quale età comprare un tablet per bambini?

I dispositivi elettronici sono parte degli effetti personali di ogni persona a ogni età, quindi è normale chiedersi a quale età comprare un tablet per bambini.

E’ una discussione che si porta avanti ormai da anni, su cui si interrogano tutti i genitori e che riempi articoli, e a volte libri, di pediatri ed esperti dell’età evolutiva. La tecnologia fa parte della vita quotidiana, in ogni momento della giornata, e sembra impossibile tenerne un bambino lontano, per quanto piccolo sia. Inoltre, i bambini imparano basandosi sul modello emulativo, ovvero – detto in parole semplici – vogliono fare quello che fanno mamma e papà.

E se i genitori, tra lavoro e tempo libero, hanno sempre fra le mani cellulari e tablet, come si fa a proibirli ai bambini.

Questo è un comportamento da tenere assolutamente sotto controllo. Ricordate che per quante parole diciate ai vostri figli, loro vedranno sempre il vostro comportamento. Se volete che abbandonino video e giochi virtuale a favore di un’attività manuale o all’aria aperta, non vi resta che dare per primi il buon esempio.

Nessun dispositivo fino a 2 anni

Prima dei 24 mesi un bambino non dovrebbe neppure sapere come utilizzare un parecchio elettronico di questo genere.

Lo sviluppo di crescita dei primi mesi e anni di vita si basa sul rapporto con il mondo circostante, a partire dalla relazione coi genitori e con gli altri adulti di riferimento; a questi si aggiungono i fratelli o gli altri bimbi con cui ci sono momenti di interazione. I dispositivi elettronici rischiano di creare interferenze anche sostanziali con questo andamento, convogliando eccessivamente l’attenzione sullo schermo e rallentando, e talvolta perfino compromettendo, il processo di scoperta.

Certo, la vita quotidiana è fatta più di eccezioni che di regole. Mostrare un video su tablet o cellulare a un bimbo piccolo è cosa che può capitare, magari per intrattenerlo durante un viaggio in auto, o per riempire qualche momento in giornate in cui sta poco bene. L’importante è che siano casi sporadici e il dispositivo sia sempre gestito da voi

Tablet per i bimbi dai 2 anni

Gli esperti dell’età infantile sembrano aver trovato un punto di incontro sul fatto che sia possibile permette l’uso del tablet a partire dai 2 o 3 anni di età. Attenzione: questo non significa che possano farne un uso completamente autonomo. I dispositivi elettronici dovrebbero sempre essere regolati dal genitore, soprattutto per quanto riguarda i tempi di utilizzo. La tecnologia cattura l’attenzione e far perdere la cognizione del tempo; se capita agli adulti, immaginatevi con un bambino.

A questa età l’ideale è scegliere un dispositivo che abbia le caratteristiche ideali di un tablet per bambini, non uno per adulti da dare in mano ai piccoli. Intanto, questi sono più resistenti, quindi resisteranno alla rottura se cadono o prendono colpi. Inoltre hanno una connettività limitata, per cui i bambini possono navigare solo sui siti autorizzati. Anche i giochi contenuti sono pensati per questa età, per stimolare le capacità e la crescita.

Tablet per bambini dai 6 anni

Il discorso cambia quando il bambino comincia ad andare a scuola. Oggi anche l’istituzione scolastica è sempre più tecnologica, e sarebbe anacronistico pensare di tenere i bambini lontani da tablet o cellulari fino all’adolescenza. A questa età si può cominciare a valutare tablet diversi, simili a quelli per adulti, se ritenete vostro figlio abbastanza maturo da gestirlo. Naturalmente, sempre sotto la vostra costante visione.

Oggi quasi tutti i libri scolastici sono disponibili anche in versione digitale, per non parlare della possibilità di seguire video lezioni. E’ quindi utile che un bambino non solo abbia accesso a un tablet, ma sia anche capace di gestirlo. Averne uno suo può essere l’inizio di un cammino di responsabilizzazione nell’utilizzo della tecnologia, anche nel campo dello studio.