Viaggio nelle terre del Prosecco: il territorio di Valdobbiadene

Chi è appassionato di vino, e in particolare di Prosecco, sa bene che parte della sua produzione avviene in uno dei territori più fertili e belli d’Italia: la zona di Conegliano-Valdobbiadene. Situata nella provincia di Treviso, in Veneto, può vantare una posizione geografica sorprendente, tra il mare (l’Adriatico) e i monti (le Dolomiti), con il risultato di avere a disposizione un microclima ideale per la vite, le uve e la conseguente produzione di Prosecco. È qui infatti che nasce la varietà Docg del bollicine italiano più amato al mondo. Scopriamo allora qualcosa di più su questo territorio.

Conegliano-Valdobbiadene e l’anello del Prosecco: un itinerario storico

Tra il Comune di Conegliano e quello di Valdobbiadene ci sono circa 40 chilometri. Una distanza fatta di ogni tipo di bellezza paesaggistica che si possa immaginare: cantine tipiche per la produzione di Prosecco, vitigni, aziende vitivinicole, filari e verde a perdita d’occhio. In realtà lungo questo tragitto si può circoscrivere quello che è un itinerario più specifico, e che viene chiamato “l’anello del Prosecco”. Si tratta di quasi 10 km (ma forse anche meno) in cui è possibile trovare tantissime aziende vitivinicole che offrono ospitalità ai visitatori, anche con vitto e alloggio per qualche giorno, e aprono le loro cantine per le degustazioni. Tutto questo, in tempo precedente alla pandemia di Covid 19, attraeva un turismo specializzato di appassionati di vini che si spera possa riprendere al più presto. Di solito il turista che arriva in questi territori per un giro di degustazioni viene accolto dai vinificatori anche per mostrare le varie fasi della produzione del Prosecco, dalla raccolta delle uve fino all’imbottigliamento.

Durante il viaggio nelle strade del Prosecco affianca anche il radicchio! 

La zona del trevigiano, ed in particolare questa porzione di colli, oltre che per il Prosecco è nota anche per un altro prodotto insignito di un marchio (Igp, nel 1996): il radicchio rosso di Treviso. Il gusto prima dolce e poi amarognolo, seguito dalla consistenza tenera e croccante al tempo stesso lo rendono un ortaggio unico, perfetto per essere abbinato proprio al nostro bollicine preferito. Va infatti di sicuro assaggiato al forno o in padella con un calice di Prosecco, ma anche insieme in un primo piatto sontuoso come il risotto al radicchio rosso e, ovviamente Prosecco.

La Strada del Prosecco e vini dei colli verso Cartizze

Forse non tutti sanno che al percorso tra Conegliano e Valdobbiadene, il territorio del Prosecco Docg, è dedicata, già dal 1966, una vera e propria Strada: “La Strada del Prosecco e vini dei colli”. In questi Comuni (precisamente a Conegliano) sorge anche la prima e più antica scuola di enologia in Italia, fondata nel 1876 e dedicata all’illustre Luigi Manzoni, noto ai conoscitori di vino come colui che ha incrociato diversi vitigni. Proseguendo verso Nord ci si può recare in quella che è considerata un’altra tappa fondamentale di questo viaggio: l’area del Cartizze. È proprio in questa zona, infatti che si produce il “grand cru” per eccellenza del Prosecco: il superiore di Cartizze, appunto. Caratterizzato da un gusto più corposo rispetto al Prosecco Doc o Docg, viene prodotto in un’area che misura soli 106 ettari! Meritano infine una visita poi anche il il borgo di Santo Stefano e San Pietro di Barbozza, via via verso il percorso per Valdobbiadene, dove si può concludere un itinerario davvero interessante, che gli amanti del vino, soprattutto del Prosecco, dovrebbero sperimentare almeno una volta nella vita.