Lavorare sul web, dalla formazione alla pratica: gli step da compiere

Il digitale è un mercato in crescita da diversi anni e, a differenza dell’economia globale in forte crisi, è previsto al rialzo anche nel 2024. Secondo i dati, il mercato del digitale in Italia vale 77 miliardi di euro e nel 2024 crescerà ancora di oltre il 4%.
A investire sul digitale sono soprattutto le aziende, per le quali il web non è solo una fonte di reddito ma ha anche un valore strategico perché permette di continuare a investire e crescere. Dai dati Istat, emerge che nel 2022 525 mila persone hanno lavorato su piattaforme web, un numero destinato a crescere perché le competenze digitali di base saranno indispensabili anche per chi non farà lavori specifici per il web.
Chi lavora invece per il web occupa ad oggi numerose posizioni: dai professionisti che progettano i siti ai gestori della sicurezza informatica, dai creatori di contenuti agli esperti di sponsorizzate a pagamento, quello del web è un mondo in continua crescita e le richieste sul mercato del lavoro sono numerosissime.
Per lavorare sul web ci sono diversi percorsi di formazione in base anche alla mansione che si desidera svolgere. Di base è sicuramente indispensabile una conoscenza degli strumenti digitali ma per specializzarsi in una professione ci sono varie opportunità, a partire dal tipo di università, arrivando alla pratica e alla carriera.
Scopriamo la formazione e i vari step per lavorare online.

 La formazione per lavorare sul web

Per lavorare sul web il primo step è sicuramente la formazione, che in molti casi dev’essre di tipo universitario. Conseguire la laurea è infatti sempre più utile e da comunque maggiore valore al curriculum. Ci sono inoltre alcune professioni online che senza conoscenze tecniche specifiche non si possono svolgere. A chi per esempio vuole lavorare con i siti web o con le reti informatiche, si consiglia di iscriversi alla magistrale in ingegneria informatica, uno dei percorsi con più alto inserimento lavorativo post laurea. La laurea in ingegneria informatica si può conseguire anche online con i percorsi telematici di università come Unicusano e questa tipologia di ateneo consente di personalizzare lo studio grazie al metodo e-learning.
Per chi desidera invece specializzarsi sul web marketing e sulle discipline correlate ai contenuti, i percorsi più indicati sono economia, scienze della comunicazione, lettere e il DAMS. Ci sono diversi indirizzi, soprattutto nelle lauree magistrali, che sono proprio orientati al web marketing e alla comunicazione online. Si può lavorare online come content creator anche con una laurea in giornalismo.
Dopo il conseguimento della laurea, come succede per numerose professioni, è poi fondamentale continuare a formarsi nel tempo, anche perché in questo campo gli aggiornamenti solo all’ordine del giorno. Si consigliano quindi master di I  o II livello o corsi di perfezionamento anche per l’utilizzo di piattaforme web.
Altro aspetto indispensabile per iniziare a lavorare sul web è quello di mettere subito in pratica le conoscenze entrando nel mondo del lavoro.

Lavorare sul web: i primi passi

Prima di entrare nel dettaglio delle opportunità lavorative, un aspetto da sottolineare per quanto riguarda i lavori online, è l’opportunità di iniziare a fare pratica anche durante gli studi. Molte piattaforme online sono infatti gratuite o costano pochissimo e si può iniziare a sperimentare con siti, social e blog anche solo per comunicare la propria attività o raccontare una passione. In questo modo non solo si acquisisce dimestichezza con gli strumenti, ma si ha l’occasione di iniziare a creare un proprio metodo di lavoro.
Per iniziare invece a lavorare sul web, ci si può candidare a stage o tirocini, in molti casi in concomitanza degli studi o essere assunti come apprendisti o figure junior. È un modo per fare pratica e osservare il metodo di persone più esperte.

Lavorare sul web: come fare carriera

Per fare carriera nel mondo online è necessaria tanta pratica e soprattutto tanta pazienza. Non ci sono infatti tempi prestabiliti né per avere successo come liberi professionisti né per ottenere posizioni più alte. Parliamo infatti di contenuti che sono soggetti all’apprezzamento popolare e ai trend. Bisogna essere in grado di anticipare le tendenze e di avere sempre idee efficaci. Per chi si occupa invece delle parti più tecniche, fare carriera è un po’ più semplice, perché si può fare acquisendo una sempre maggiore competenza nella gestione delle piattaforme e nella programmazione. I manager di successo del mondo del web riescono anche a garantirsi stipendi molto alti, soprattutto se si arriva a lavorare per grandi brand che investono molto nella comunicazione online.

Lavorare sul web: cosa riserva il futuro

Nel mondo del web, come in altri settori, l’intelligenza artificiale sarà sicuramente il futuro. Ci sono già diverse app per la realizzazione dei contenuti e per i siti che utilizzano l’AI per ottimizzare il lavoro. L’intelligenza artificiale non deve però essere solo una minaccia, perché è anche un’opportunità. Bisognerebbe pensare all’intelligenza artificiale come un’intelligenza umana potenziata perché per renderla davvero utile è necessario saperla gestire tenendo conto degli obiettivi concreti che si desidera raggiungere. Con l’aumento della produttività derivato dall’efficienza data dall’AI si creeranno infatti nuovi posti di lavoro, che richiederanno competenze specifiche anche nel digitale.